PROROGATO IL TAX CREDIT PER LA QUOTAZIONE DELLE PMI

Prorogato anche per il 2024 il credito d’imposta per la quotazione delle PMI di cui all’art. 1 commi 89-92 della L. 205/2017.


I destinatari di questa agevolazione sono le piccole e medie imprese ammesse alla quotazione in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.


Il credito d’imposta resta invariato, ed è riconosciuto in misura pari al 50% dei costi sostenuti relativamente alle consulenze per finalità connesse alla quotazione, fino all’importo massimo di 500.000 euro.

Le disposizioni sulle attività di consulenza e i criteri di concessione rimangono invariati e sono stabiliti nel DM 23 aprile 2018.


In linea generale, i soggetti interessati devono presentare apposita istanza tramite pec nel periodo compreso tra il 1° ottobre dell’anno in cui è stata ottenuta la quotazione e il 31 marzo dell’anno successivo.


I fondi stanziati sono pari a 10 milioni di euro per il 2024 (pari importo al 2023, mentre per il 2025 sono pari a 6 milioni di euro).


Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione nel modello F24 con il codice tributo 6901, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, dal decimo giorno lavorativo del mese successivo alla concessione dello stesso.