Il PORTAFOGLIO DIGITALE, IN ARRIVO LA NORMA

Lo Spid resterà in uso ma il suo campo d’azione sarà limitato quando entrerà in funzione l’It Wallet, che in sostanza è il portafoglio digitale del cittadino con all’interno i suoi principali documenti.

Il Wallet digitale italiano sarà lanciato con una norma inserita in un provvedimento di legge già nelle prossime settimane.

Il Wallet Italiano dovrà portare l’identità digitale dei cittadini verso uno strumento unico, come previsto dal progetto Europeo “Digital Identity wallet”.

Attraverso lo smartphone, accedendo all’app IO attraverso le due principali modalità, Carta d’identità elettronica (CIE) almeno di livello 2 oppure attraverso lo Spid con livello 2 (dove per livello 2 si intende il codice aggiuntivo richiesto oltre ad utente e password inviato tramite SMS o tramite altra APP di autenticazione), si potrà accedere al “portafoglio” digitale.

In una prima fase saranno presenti nell’IT Wallet la tessera sanitaria e la carta della disabilità, poi la patente di guida per poi passare ad altri “servizi” di fornitori privati.

Successivamente per i maggiori livelli di sicurezza richiesti, si pensi ad esempio ai servizi bancari, se si è provveduto ad attivare l’IT Wallet con lo Spid occorrerà comunque un passaggio con la carta d’identità elettronica di livello 3.

Il Dipartimento per la transazione digitale, che sta sviluppando il progetto collaborando con altre società pubbliche, propone di emanare una norma già entro Luglio 2023, per poi approvare decreti attuativi e regole tecniche già entro il 31 ottobre 2023 e di rilasciare una prima versione dimostrativa a Dicembre 2023 per arrivare alla versione pubblica a giugno 2024, anticipando di molto il rilascio della versione europea prevista per il 2026.